Bratislava – Per ricordare il centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale, evento che ha segnato il XX secolo nel vecchio continente, l’Università Comenius e gli Istituti di Cultura di Italia e Francia a Bratislava, hanno deciso di mettere a fuoco il ruolo della propaganda nella rappresentazione del conflitto, mentre al fronte infuriava una lotta feroce e sanguinaria. Una conferenza internazionale, oggi a Bratislava, affronta il tema degli stereotipi come parte della propaganda di guerra, con l’obiettivo di mostrare che anche dopo un secolo poco è cambiato nel mondo della propaganda nazionalista e di guerra, che ancora si esplicita attraverso gli stessi strumenti: stereotipi, pregiudizi, mezze verità, simboli e simili. La conferenza sarà aperta dal rettore dell’Università Comenius, professor Karol Mičieta, dall’Ambasciatore d’Italia in Slovacchia Roberto Martini e dal suo collega Dider Lopinot, ambasciatore di Francia. (9colonne)