(13 nov) Ha preso il via ieri il 21° World Ceramic Tiles Forum, l’annuale riunione dei produttori di piastrelle creata nel 1994, che quest’anno è organizzata a Shanghai dalla China Building Ceramics and Sanitaryware Association, l’associazione cinese dei produttori di piastrelle di ceramica e ceramica sanitaria. Fino a sabato 15 prederanno parte a questa edizione i rappresentanti di Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Malesia, Spagna, Turchia, Ucraina e Nord America, paesi che rappresentano circa il 90% della produzione mondiale di piastrelle di ceramica. Per l’Italia la delegazione è guidata dal presidente di Confindustria ceramica Vittorio Borelli e dal presidente della Federazione dell’industria ceramica europea Alfonso Panzani. Quattro le principali aree tematiche intorno alle quali si svolgeranno le riunioni presso il Westin Bund Center di Shanghai: situazione congiunturale, stato della normazione dei prodotti, sostenibilità e iniziative promozionali. L’obiettivo è quello di illustrare e discutere lo stato dell’economia e dell’andamento dell’industria ceramica nei diversi paesi del mondo, attraverso l’ausilio di presentazioni di settore realizzate da ciascun paese partecipante. In particolare in tema di normazione internazionale viene discusso lo stato di avanzamento dei lavori scaturiti dopo l’ultima riunione plenaria tenutasi a Clemson lo scorso luglio. In materia di sostenibilità si discuterà inoltre degli sviluppi ottenuti nell’attività di dichiarazione ambientale di prodotto Epd, per mettere a punto le regole (Product category rules) condivise a livello mondiale. (Paf)