Il governo monitorerà la trattativa tra Meridiana e sindacati, adottando ogni iniziativa volta a favorire una conclusione positiva della vertenza, metterà in atto ogni possibile iniziativa per evitare il ricorso massiccio alla cassa integrazione straordinaria, definirà un’adeguata strategia con la Regione per l’adozione di politiche di trasporto aereo che garantiscano la continuità territoriale; infine, proporrà all’Unione Europea, un programma di misure compatibili con la normativa europea al fine di garantire regimi tariffari e collegamenti adeguati da e per la Sardegna. Ad impegnare l’Esecutivo, nella persona del Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Del Basso De Caro, è un ordine del giorno di sintesi delle mozioni che ha visto convergere, in modo piuttosto inedito, le posizioni di Partito democratico, Forza Italia e Sel, con il senatore forzista Emilio Floris che esulta perché “è uno spiraglio importante nel comparto del trasporto aereo, per garantire la continuità territoriale alla Regione Sardegna, minata nel settore del turismo anche a causa dello svantaggio dell’insularità”. Adesso, dice il senatore sardo, il governo “ponga in essere ogni azione utile a garantire i lavoratori di Meridiana, anche in considerazione dell’emergenza occupazionale che investe l’Isola, contribuendo alla stesura di un piano industriale coerente e strategico per ristrutturare la seconda compagnia a livello nazionale”. Ma il governo ha approvato anche le mozioni della Lega Nord e del Movimento 5 Stelle: con la prima si impegna a farsi garante di una soluzione atta a salvaguardare i posti di lavoro e la dignità dei lavoratori e ad adottare iniziative a livello nazionale ed europeo per evitare forme di deregulation. Con quella dei grillini a definire politiche di trasporto che garantiscano la continuità territoriale, ad assumere iniziative, d’intesa con la Regione, per contenere il numero degli esuberi annunciati da Meridiana. Intanto Andrea Mascia, il pilota della Meridiana che da un mese protesta per la situazione in cima alla torre dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, ha inviato una lettera aperta all’amministratore delegato di Meridiana, Roberto Scaramella: “Lavoriamo insieme per il futuro della società – si legge nelle missiva – solo così aboliremo la parola ‘Esubero’ dalla nostra storia”. L’invito lanciato da Mascia a Scaramella è quello d presentarsi al tavolo con i sindacati per la riapertura di una trattativa. (Sis – 13 nov)