New York – È stato presentato oggi all’Istituto Italiano di cultura di Londra il libro “La Voce di Pistoletto” nel quale il celebre decano dell’arte povera si racconta ad Alain Elkann. Il volume è stato introdotto da Julia Peyton-Jones, direttore della Serpentine Galleries. Michelangelo Pistoletto, nato a Biella nel 1933 e figura chiave dell’arte contemporanea, rievoca la sua storia più intima: l’infanzia, la vita in famiglia, gli affetti, mostrando come i luoghi del suo vivere (Torino e Biella, Sansicario e Corniglia) siano indissolubilmente intrecciati a quelli del suo lavoro d’artista, cominciato a 14 anni con il restauro di quadri antichi nella bottega paterna. (9colonne)