Roma, 14 nov – “Abbiamo lavorato con quattro grandi agenzie spaziali (tra cui quella italiana) e ha collaborato un gran numero di paesi. Che sia d’esempio per tutti”, “il mio sogno è che questa sia solo la prima missione dell’uomo su una cometa”. far viaggiare un oggetto dieci anni nello spazio, risvegliarlo, avvicinarlo a una cometa, e poi scenderci sopra… Meglio della fantascienza!”. Così, in una intervista a Repubblica, Amalia Ercoli Finzi, 77 anni, docente al Politecnico di Milano, prima donna laureata in Ingegneria aeronautica in Italia, artefice del trapano SD2 della missione Rosetta che penetrerà per la prima volta nei segreti di una cometa.