Tobruk -“Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale conferma la liberazione del connazionale Gianluca Salviato, che è giunto a Roma questa notte, grazie al lavoro di tutti gli organi dello Stato coinvolti”. Così si legge in una nota della Farnesina che conferma la liberazione del tecnico italiano rapito in Libia il 22 marzo scorso. Solo qualche giorno fa – giovedì 13 novembre – è stato liberato, sempre in Libia (a Zwara) Marco Vallisa, tecnico della ditta Piacentini rapito il 5 luglio. Non è mancato un commento da parte del ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, che su Twitter ha manifestato la propria soddisfazione per la liberazione del tecnico veneto: “Anche Gianluca Salviato stanotte è rientrato in Italia libero. Grazie a unità di crisi, ottimo lavoro servizi, ambasciata. #giocodisquadra”. Salviato lavorava a Tobruk – città portuale libica situata nella parte orientale del paese – per l’azienda Enrico Ravanelli, società che opera nel settore delle costruzioni. (9colonne)