(18 nov) Tra Italia e Turchia un interscambio bilaterale sui 20 miliardi di dollari annui, con il nostro Paese quarto partner commerciale. Sono le cifre delle relazioni economico-commerciali tra i due Paesi, i cui principali aspetti sono stati passati in rassegna nel corso di un colloquio tra l’ambasciatore d’Italia in Turchia Gianpaolo Scarante ed il ministro turco dell’Economia Nihat Zeybekci. L’ambasciatore Scarante ha ricordato come vi siano le basi per estendere la cooperazione economica dai settori tradizionali (automobile, difesa, tessile, infrastrutture) ad altri altrettanto importanti e ricchi di opportunità, come ad esempio quello del restauro, e, soprattutto, alla cooperazione fra imprese dei due Paesi in mercati terzi. “Le imprese italiane – ha ricordato Scarante – hanno una lunga storia in Turchia e hanno sempre cooperato nell’ambito di un processo di trasferimento tecnologico di cui ha fortemente beneficato l’industria turca. Vogliamo continuare su questa strada nell’interesse di entrambi i Paesi”. Il ministro Zeybekci ha concordato sullo stato delle relazioni fra Italia e Turchia definendole “ottime e prive di qualsiasi motivo di attrito” ed ha confermato la volontà della Turchia di intensificare i rapporti con il nostro Paese, sia con nuovi investimenti turchi in Italia sia attraverso l’attrazione di altre imprese italiane in Turchia. Il ministro, che ha auspicato di poter incontrare presto il ministro italiano dello Sviluppo economico Federica Guidi, ha quindi sottolineato l’impegno del governo turco per assicurare una partecipazione della Turchia ad Expo Milano 2015 “di altissimo livello, con un padiglione di grande pregio e qualità”. L’incontro è stato anche l’occasione per uno scambio di vedute sull’accordo di libero scambio in fase di negoziazione fra Stati Uniti ed Unione Europea e sugli sviluppi dell’Unione doganale fra Unione Europea e Turchia. (Red)
