(18 nov) “I fenomeni luminosi hanno affascinato l’umanità fin dalla preistoria. Pensate all’arcobaleno, ad un tramonto sul mare, ad un gioco di ombre. Gli esseri umani hanno sempre usato la luce per il proprio bisogno, dalla cottura degli alimenti all’illuminazione di un ambiente. Tuttavia, la luce non è solo limitata a quello che possiamo vedere con i nostri occhi ma si estende a tutte le onde dello spettro elettromagnetico: dalla luce visibile a quella invisibile”. Parole del professore Olmes Bisi, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che oggi può dirsi soddisfatto. Dopo tre anni dalla pubblicazione, il suo saggio sulle meraviglie dei fenomeni luminosi – “Visibile e Invisibile. Le meraviglie dei fenomeni luminosi” (Ed. Sironi, 2011) – rivelatosi un vero successo editoriale è stato dato alle stampe anche in lingua inglese. Il volume, che nella versione in italiano è stato ben accolto dalla comunità scientifica, ha riscosso vivo interesse anche tra i non esperti, tanto che l’editore Springer ha deciso di farne una edizione dal titolo “Visible and Invisible, the Wonders of Light Phenomena”. Il testo, costituito da 314 pagine e 282 illustrazioni a colori è pubblicato anche in versione digitale per eBook e MyCopy, e racconta con linguaggio semplice i fenomeni della luce descritti dal punto di vista fisico, biofisico, astronomico, tecnologico e storico. (Gil)