(18 nov) “Figlie di Sheherazade – Storie di donne. Raccontare per salvarsi la vita” è il titolo dello spettacolo teatrale dedicato alla condizione femminile nel mondo, scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca, che l’Istituto italiano di cultura di Marsiglia propone il 25 novembre (ore 18) in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Sheherazade è la schiava che, ne “Le mille e una notte”, racconta favole al Sultano per salvarsi la vita. Il racconto come arma per difendersi, la voce, la parola come presa di coscienza, condivisione, testimonianza. Quante notti e, soprattutto, quante storie accomunano le donne di tutto il mondo? “Figlie di Sheherazade” è la storia vera di due giovani donne (Aysha è nata in Germania da genitori turchi e Zoya è una ragazza afghana rifugiata in Pakistan) che si raccontano affinché altre donne possano un giorno vivere in condizioni migliori. Le musiche sono originali e sono state composte appositamente per lo spettacolo. Mentre le storie delle due donne si susseguono, la voce della cantante Rosie Wiederkehr – del noto gruppo Agricantus – con la collaborazione di Ruth Bieri, tastierista e compositrice svizzera, nonché fondatrice della prima scuola musicale femminile in Europa (Zurigo), diventa la sintesi emozionale delle due storie. Lo spettacolo ha vinto il Premio Radio Rai Microfono di Cristallo ed è stato finalista al Premio Ustica per il Teatro e finalista al Festival internazionale di Lugano. (Red)