(24 nov) Che fine hanno fatto i vecchi emigranti italiani di prima generazione andati a cercar fortuna in America? E i loro nipoti, ormai a tutti gli effetti italoamericani, come se la passano? A farsi queste domande, e a cercare le relative risposte, sono stati una giornalista e una fotografa – Paolo Battaglia, Daniela Garutti e Giulia Frigieri, tutti modenesi, partiti il 29 settembre e rientrati il 3 novembre per gli Stati Uniti. Come? Incontrando cittadini di origine italiana che vivono nelle piccole comunità sparse per tutto il Paese e chiedendo loro di condividere i propri ricordi. Attraverso il dialogo, le parole, il cibo, le fotografie, le tradizioni familiari e locali hanno cercato di capire quanta Italia è rimasta in queste comunità (e perché no, quanta America c’è negli italiani!). Dal tour nasceranno un libro fotografico e un documentario che vedranno la luce nel 2015. I tre reporter hanno scelto alcune delle cittadine americane (e alcune grandi città) più italiane, “dalla California a New York Island, dalle Redwood Forests alle Gulf Stream Waters”, come cantava Woody Guthrie, e si sono spostati da una all’altra per capire le ragioni che portarono così tanti nostri connazionali, una volta sbarcati a Ellis Island, a spingersi ancora più a ovest (ma anche a nord, o a sud), sempre più lontano dalla terra d’origine, sulle tracce di quelle “possibilità e opportunità” che gli Stati Uniti offrivano loro.