Roma, 25 nov – “Il pontefice ha rivolto alle istituzioni europee un impegnativo messaggio di speranza e di incoraggiamento che pone l’Europa di fronte ad alcune grandi scelte di prospettiva”, afferma Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli, a commento dei due discorsi che questa mattina papa Francesco ha tenuto a Strasburgo al Parlamento Europeo e al Consiglio d’Europa. “Il Papa – prosegue Bottalico – ha chiesto all’Europa di non perdere la sua anima umanistica, altrimenti viene semplicemente spazzata via dalla globalizzazione, diviene un ‘retaggio museale’. Solo un’Europa che sappia essere autonoma, unita e rispettosa del primato della persona sugli interessi economici potrà svolgere un ruolo da protagonista in questo secolo”.
(red)