(26 nov) Il Senato ha approvato il ddl di ratifica ed esecuzione dell’accordo di collaborazione strategica tra il governo della Repubblica italiana e il governo del Montenegro, stipulato nel 2010. Il testo passa all’esame della Camera. I principali settori della cooperazione bilaterale (infrastrutture, energia, turismo, tutela dell’ambiente, lotta alla criminalità organizzata), evidenziano il sostegno dell’Italia al Montenegro nel processo di adesione alla Unione europea e alla Nato. Il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli ha espresso apprezzamento per le riforme adottate in Montenegro nella prospettiva dell’integrazione europea: “Dopo il raggiungimento dell’indipendenza, Podgorica è sostanzialmente uno dei Paesi dei Balcani occidentali che più ha reso evidente il desiderio di allineamento e quindi di integrazione sia con l’Unione europea sia con la Nato – ha spiegato Pistelli – Il cammino del Montenegro verso le riforme ci è apparso molto convincente e voi sapete che il Paese nella sua proiezione internazionale è assolutamente motivato nella strategia di allargamento ai Balcani occidentali”. Secondo il viceministro “il Montenegro è tra i Paesi che ha mostrato in assoluto una maggiore motivazione e per queste ragioni siamo contenti di andare incontro a questo desiderio di cammino verso l’Europa. Ci tengo a dirlo in questa sede perché, da un lato, il Montenegro ha già ratificato l’accordo che noi ci accingiamo ad esaminare in prima lettura; dall’altro, all’indomani della designazione di Federica Mogherini come Alto rappresentante della Ue, è di tutta evidenza come uno degli elementi più importanti del portafoglio dell’Alto rappresentante nei prossimi cinque anni sia esattamente quello relativo all’allargamento. Vi è, quindi, una doppia motivazione per cui il nostro Parlamento segue con particolare attenzione l’evoluzione dei fatti dei Paesi di questa area, che, com’è noto, ci riguarda in modo particolare essendo il nostro immediato vicinato orientale”. (Red)