Roma, 27 nov – Domani, dalle 10, si ritroveranno in piazza Montecitorio rifugiati sudanesi e di altri paesi africani per manifestare in concomitanza della conferenza ministeriale sulle migrazioni che prenderà il via proprio domani a Roma, presieduta dai ministri Paolo Gentiloni e Angelino Alfano e per denunciare uno stupro di massa, 210 vittime tra cui bambine e adolescenti, in Darfur, regione del Sudan principale paese coinvolto nella conferenza. L’iniziativa segue una serie di dimostrazioni in varie capitali mondiali promosse da una coalizione internazionale di cui sono soci fondatori ‘Italians for Darfur’, Amnesty International e United to end genocide. Da Washington a Roma, attivisti e rifugiati sudanesi hanno manifestato e manifesteranno per richiamare l’attenzione dei media e delle istituzioni sulle nuove violenze in Sudan e chiedere un’inchiesta internazionale sui crimini perpetrati a Tabit.
(PO / red)