(28 nov) Arriva il primo “Dizionario italo-olandese 1672-2014”. Un volume prezioso frutto delle ricerche dello studioso Vincenzo Lo Cascio – professore emerito di linguistica italiana presso l’Università di Amsterdam – sulla Italiaansche Spraakkonst: la prima grammatica italiana in lingua olandese, edita nel 1672 e da lui scoperta nel 1967. L’opera è stata presentata ieri presso l’aula magna dell’Università di Amsterdam. Ad organizzare l’appuntamento l’Ambasciata d’Italia a L’Aja in collaborazione con lo stesso ateneo. Il dizionario – per buona parte redatto nelle due lingue – è stato illustrato (alla presenza di numerosi esperti) da Tullio De Mauro: “Le origini della prima grammatica italiana in lingua olandese, da cui Lo Cascio ha tratto il dizionario, è un vero e proprio giallo. Poi tutto diventa chiaro. Circa 7000 vocaboli dell’italiano seicentesco, un po’ meno di 6000 vocaboli olandesi. Ma le lingue – ha aggiunto il linguista – sono dispettose e non si lasciano mettere in corrispondenza biunivoca fra loro. Lo Cascio ha il merito di aver confermato quanto diceva Cartesio, cioè che di tutto bisogna dubitare, fuorché del significato delle parole”. “Il primo dizionario italo-olandese 1672-2014”, sponsorizzato dall’Ambasciata d’Italia a L’Aja, curato e redatto da Lo Cascio in collaborazione con la dottoressa Elisabeth Nijpels è stato accolto con entusiasmo dall’ambasciatore Francesco Azzarello: “Vivissima soddisfazione – ha detto Azzarello – per la pubblicazione di quest’opera, frutto di una vita di ricerche del professore Lo Cascio, che abbiamo voluto donare ai due Paesi, a testimonianza della vitalità dei rapporti culturali italo-olandesi in un periodo in cui quasi tutti gli intellettuali conoscevano l’italiano, allora seconda lingua di cultura dopo il latino”. (Gil)