(28 nov) “Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli” diceva Nelson Mandela. “Possiamo essere liberi solo se tutti lo sono” scriveva, invece, Georg Hegel mentre secondo Albert Einstein “tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate ad ogni individuo”. Solo qualche giorno fa, poi, Papa Francesco nel suo discorso al Parlamento europeo, è tornato a parlare di promozione dei diritti umani e di lotta alla “cultura dello scarto”. La violazione dei diritti, dunque, è un tema attuale. Ieri come oggi. I diritti umani sono il fondamento di una vita dignitosa ma ciò nonostante a molte persone nel mondo tali diritti vengono negati. L’istituto Italiano di cultura di Bratislava (in collaborazione con l’Institut Francais, Poľský inštitút, Holandské veľvyslanectvo, Eunic Cluster Bratislava) ha deciso di riaccendere i riflettori su questo tema. Per farlo ha scelto un linguaggio pop, vicino ai giovani, capace di lanciare messaggi e di invitare alla riflessione: le vignette. “Vignette e diritti umani” è, infatti, il laboratorio internazionale di vignettistica a cura del noto disegnatore polacco Jozef “Danglár” Gertli che si terrà mercoledì 10 dicembre. E’ indirizzato agli studenti tra i 16 e i 26 anni. (Gil)