Pechino – La Cina è sempre più vicina al delicato tema dei diritti civili. E lo è tanto di più quando si parla di tutelare i minorenni da soprusi ed ingiustizie. Così, in occasione del semestre di presidenza italiana dell’Unione europea e delle celebrazioni dei 25 anni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’Ambasciata italiana a Pechino ha promosso un dialogo delle Autorità cinesi con l’Italia e l’Unione europea, affrontando il tema dei diritti umani dei minorenni. Vincenzo Spadafora, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza è stato individuato come interlocutore privilegiato. Oggi, 2 dicembre, il Garante ha visitato il Center for Human Rights Studies and Institute International Law dell’Accademia Cinese delle Scienze Sociali, incontrando il prof. Liu Huawen, che sta lavorando alla definizione di una proposta di legge per creare un’istituzione di garanzia dei diritti dei minorenni. Il Garante ha illustrato il lavoro italiano e della rete europea dei Garanti nazionali (ENOC), assicurando tutto il supporto necessario. A seguire è programmato un incontro con la delegazione UNICEF in Cina. La giornata si concluderà all’Ambasciata italiana a Pechino, dove il Garante incontrerà bambini, bambine e adolescenti di famiglie italiane residenti in Cina.(9colonne)