Si tiene a Roma da oggi a domenica, presso gli spazi di Luiss Enlabs della stazione di Roma Termini, il “Mobility Hackathon”, il più grande concorso a premi dedicato all’individuazione di soluzioni sul tema della mobilità. L’iniziativa, promossa dall’Agenzia per la Mobilità di Roma, Atac e Ferrovie dello Stato Italiane, e organizzata da Luiss Enlabs “la fabbrica delle startup”, uno dei maggiori acceleratori d’impresa presenti in Italia e Codemotion (la maggiore conferenza europea per programmatori), consiste in una maratona di programmazione, ed è rivolto a sviluppatori, designer, startupper, studenti, maker e a chi lavora nel mondo della comunicazione o nel settore della mobilità. E’ prevista la partecipazione di circa 200 ragazzi provenienti da tutta Italia. L’evento – patrocinato dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio – è realizzato in collaborazione con Wind, Università Link Campus, Google, Ibm, Poste Italiane, MyCicero, Tom Tom Telematics, Autostrade Tech, Esri, Kapsch, Project Automation. Media partner dell’evento Corriere Innovazione, RDS 100% Grandi Successi, EconomyUp, Startup Italia e Startup Business. L’obiettivo del concorso a premi è la realizzazione di applicazioni utili per migliorare la qualità del trasporto pubblico e privato sul territorio della città e della regione: 36 ore non stop di creatività, tecnologie e condivisione per migliorare la città. Sono previsti 3 premi per i primi tre team che avranno presentato la migliore idea; questi riceveranno buoni acquisto e beni messi a disposizione da promotori e sponsor. A questi si aggiungeranno ulteriori tre premi: uno della giuria, e due messi a disposizione da FS Italiane e Radio Dimensione Suono. L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di veicoli privati per abitante e fra gli ultimi per utilizzo dei mezzi pubblici e del trasporto ferroviario. Il trasporto, da solo, produce un quarto delle emissioni totali di CO2. L’espansione delle città non accompagnata da una parallela crescita dei servizi di mobilità ha inoltre via via determinato, all’interno dei principali capoluoghi, un aggravarsi della congestione e una diminuzione della velocità media che oggi si attesta intorno ai 15 km/h, rallentando fino ai 7 km/h nelle ore di punta. (red – 12 dic)