Roma, 17 dic – Da parte del governo c’è “irritazione per il fatto che la Corte
Suprema abbia respinto le richieste, di carattere del tutto umanitario, dei due
fucilieri. Gli indiano chiedono il rispetto delle leggi e d’altra parte vengono
meno al rispetto dei diritti umani dei due marò. Siamo tutti consapevoli di quanto
ci sia in gioco, dal punto di vista umano, per i due fucilieri: la situazione di
Girone è particolarmente angosciosa, mentre per Latorre la priorità è il completo
recupero fisico. Ma sono anche in gioco principi irrinunciabili di sovranità
nazionale, credo che l’Italia abbia l’obbligo di reagire in modo fermo e unitario”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni alle Commissioni riunite
Affari esteri e difesa di Camera e Senato.
(Sis)