(19 dic) Il laboratorio di analisi per le sostanze d’abuso tradizionali e le nuove sostanze psicoattive del reparto Farmacodipendenza, Tossicodipendenza e Doping del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto superiore di sanità si colloca ai primi posti nel mondo. Tra i 72 laboratori per le analisi di sostanze stupefacenti di tutto il mondo che partecipano al controllo condotto dall’Ufficio stupefacenti delle Nazioni Unite (Unodc – International Collaborative Exercise), con sede a Vienna, il laboratorio italiano dell’Iss è infatti risultato primo nelle analisi di cocaina e del suo metabolita benzoilecgonina e dei cannabinoidi nelle urine. È risultato quarto, inoltre, per le analisi degli oppiacei (morfina, 6-monoacetilmorfina e codeina) sempre nella matrice urinaria. È stato anche in grado di identificare nuove sostanze psicoattive (la cui identificazione nelle matrici biologiche dei consumatori è particolarmente difficile) come la feniletilamina 2CB e di rilevare anche la ketamina dove presente. “La valutazione che è stata data rispetto al lavoro che svolgiamo ci motiva ulteriormente e ci spinge a proseguire con immutato rigore e impegno nella direzione finora intrapresa” ha commentato Roberta Pacifici, direttore del Reparto Farmacodipendenza dell’Iss. (Red)