Pechino – “La Cina si prepara a sorpassare gli Stati Uniti e a diventare il primo mercato di destinazione per il packaging made in Italy. A sua volta la domanda dal Sud Est asiatico, tra Malesia, Thailandia e Indonesia, corre sempre più velocemente. I chiaroscuri sul mercato globale che hanno caratterizzato il 2014 – a partire dalla crisi del rublo e dalla frenata della ere scita di economie emergenti – non impediscono al settore delle macchine per il confezionamento e l’imballaggio di raggiungere un record, con lo sfondamento del tetto dei 6 miliardi di volume d’affari (per la precisione 6,2, con un aumento del 3,3% rispetto al 2013)”. È quanto si legge in un articolo pubblicato sull’edizione odierna del Sole 24 Ore. (9colonne)