A MILANO “FOOD. LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO”
La mostra “Food. La scienza dai semi al piatto” al Museo di Storia Naturale di Milano è un invito a conoscere, in maniera interattiva, un tema fondamentale che riguarda la nostra vita di tutti giorni e per questo scelto come perno di Expo 2015, l’alimentazione. Il percorso si articola in sezioni tematiche, la prima delle quali è dedicata ai semi e al ruolo che questi hanno ricoperto nella storia delle civiltà, determinandone usi e costumi, e che tuttora svolgono nella conservazione della biodiversità. Dopo aver scoperto come viaggi e migrazioni di popoli abbiano determinato il diffondersi di alcuni alimenti, parleremo di alcune curiose modifiche genetiche spontanee o indotte, come quella che nel Seicento ha visto l’affermazione della carota arancione su quella viola in onore della dinastia regnante degli Orange. Sezione curiosa e interessante della mostra Food è quella dedicata al tema dei sensi, che ci consentono di vivere l’esperienza con il cibo come un vero e proprio piacere. Una mostra che, sulla scia della mostra Brain, propone un percorso interattivo e giocoso in grado di farci scoprire un sacco di curiosità sul cibo, attraverso un linguaggio comprensibile a tutti e una esposizione multisensoriale. Fino al 28 giugno prossimo.
(Red)
IN MIGLIAIA A NAPOLI PER GRANDE PRESEPIO TRENTINO
E’ stato una delle attrazioni del Natale 2014 il Grande Presepio del Trentino a grandezza naturale in mostra presso il Complesso museale di Donnaregina, al Museo Diocesano di Napoli. Resterà esposto fino al primo febbraio 2015. Nella settimana di Natale infatti, anche grazie alla vicinanza con San Gregorio Armeno, i visitatori al Museo Diocesano sono quadruplicati e sono migliaia le prenotazioni per visitare il presepio anche nelle prossime due settimane. Realizzato dai maestri artigiani del Tesero, in Val di Fiemme, il presepe è giunto per la prima volta nella città partenopea dopo essere stato esposto, a partire dal 2007, a San Pietro in Roma, ad Assisi, Cracovia, L’Aquila e presso la Basilica della Natività a Betlemme. Il Presepio arricchisce un’offerta culturale unica nel suo genere a Napoli grazie alle due chiese di Donnaregina Vecchia e Donnaregina Nuova e ad un patrimonio pittorico di cui fanno parte quadri di artisti come Luca Giordano, Francesco Solimena, Massimo Stanzione, Aniello Falcone, e Andrea Vaccaro.
(Red)
COUNTDOWN A ROMA PER GIORGIO MORANDI
“Giorgio Morandi 1890-1964”, al Complesso del Vittoriano dal 27 febbraio al 21 giugno 2015, documenta la vicenda artistica del pittore bolognese attraverso opere di grande rilevanza che provengono da importanti istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private.
La mostra, che è a cura di Maria Cristina Bandera, direttrice della Fondazione Longhi e specialista di Morandi a cui si devono le ultime grandi mostre internazionali (New York, Metropolitan Museum, 2008; Bologna, MAMbo, 2009; Lugano, Museo d’Arte della Città, 2012; Bruxelles, Bozar, 2013), porterà a Roma a 40 anni dalla mostra curata da Cesare Brandi alla Gnam, il segno di Morandi, ripercorrendo l’intero cammino dell’artista. Accanto ai dipinti ad olio – circa 100 – saranno riunite in un percorso di lettura critica anche le opere incisorie, attestazione di una attività non secondaria ma parallela a quelle pittorica che valse a Morandi nel 1953 il riconoscimento internazionale del Gran Premio per l’Incisione alla Biennale di San Paolo in Brasile.
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LA COSTA D’AVORIO SI PRESENTA NELLA CAPITALE
Dal 29 dicembre al 13 gennaio, l’aeroporto di Fiumicino ospita presso il terminal 3 la mostra “La Costa d’Avorio si presenta”. “Fare della nostra agricoltura un modello in Africa e nel mondo per nutrire l’umanità” è il messaggio fondamentale che la Costa d’Avorio vuole trasmettere a EXPO Milano 2015. Il progetto faro della Costa d’Avorio, considerata la Silicon Valley dell’Africa di oggi, è nutrire l’intero pianeta. Dal 1976 è il primo produttore mondiale di cacao e oggi è leader della produzione di qualità migliore, con il 36% del prodotto globale. La sua competenza riguardo al “frutto degli dei” è riconosciuta a livello mondiale. Cacao e cioccolato riuniscono ogni generazione dei popoli del nostro pianeta. L’obiettivo è rendere il modello agricolo ivoriano un esempio per l’Africa e il mondo intero, per nutrire l’umanità rispettando le norme di sicurezza alimentare, la sanità degli alimenti e la loro produzione sostenibile, e per trasmettere competenze.
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