(30 dic) Una nuova orbita per raggiungere Marte in modo più economico e sicuro. La scoperta ha anche un “tocco” italiano. E’ stato, infatti, pubblicato nei giorni scorsi su Scientific American – una delle più antiche e prestigiose riviste di divulgazione scientifica pubblicata dal Nature Publishing Group – uno studio targato Polimi. Autori del lavoro sono Francesco Topputo del Politecnico di Milano e Edward Belbruno della Princeton University. I due ricercatori hanno dimostrato che è possibile ottenere una riduzione sensibile del costo per trasferimenti Terra-Marte utilizzando il concetto di cattura balistica. La tecnica sfrutta la simultanea attrazione gravitazionale di due o più corpi celesti sul satellite, per cui vìola alla base le ipotesi del modello patched-conics, attualmente in uso. Nella cattura balistica il satellite si avvicina a Marte in modo più “dolce” e ad un costo praticamente nullo. (red)