(2 gen) “Crescita blu: liberare il potenziale dei mari e degli oceani”. Si occuperanno di questo tema – ovvero dell’economia del mare – i ricercatori dell’università degli studi di Palermo. L’ateneo siciliano, attraverso il Dipartimento Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche e a quello di Scienze della Terra e del Mare è stato, infatti, selezionato in qualità di partner del progetto “Success” approvato dalla Commissione europea nella call Horizon dal tema “Crescita blu” . Il capofila del progetto – che racchiude un consorzio di 24 partner tra università, associazioni e imprese di tutta Europa – è l’Università della Bretagna Occidentale. Il progetto è stato finanziato per un importo totale di circa 5 Mln€. Il responsabile scientifico del progetto per conto dell’Università di Palermo è il professor Gioacchino Fazio. Fazio si avvale della collaborazione di un gruppo multidisciplinare attivo su diversi fronti e con diversi profili e competenze di ricerca. “Per noi rappresenta una tappa fondamentale nella nostra crescita come gruppo, ci siamo impegnati molto e siamo molto felici di essere riusciti ad ottenere questo importante risultato” ha dichiarato il professore che ha aggiunto: “Adesso ci aspetta un lavoro lungo tre anni che ci vedrà coinvolti, insieme agli altri partner, nel cercare di dare un contributo in un settore che, a livello europeo, presenta notevoli peculiarità territoriali e una profonda crisi economica”. (red)