Zagabria – Quella che poche settimane fa era soltanto una speranza, diventa adesso una certezza. Manfred Moelgg sarà fra i sette azzurri al via dello Slalom maschile di Zagabria di domani, 6 gennaio. Era la scorsa estate, esattamente martedì 19 agosto quando, ricadendo dopo un balzo in allenamento, il trentaduenne finanziere di San Vigilio di Marebbe si lacerò il tendine d’Achille della gamba destra. Operato a Bressanone il giorno successivo, Manni ha lavorato duramente in silenzio e dopo appena 140 giorni è pronto a riprendere il suo posto, completando un recupero fisico che probabilmente non ha precedenti nella storia dello sport per questo genere di infortuni. “Ho pensato positivo sin dal primo giorno dopo l’operazione – racconta – Mi sono messo alla prova, ci ho sempre creduto ma allo stesso tempo ho promesso a me stesso che sarei rientrato solamente quando sarei guarito del tutto. Nel mese di dicembre ho capito che le cose miglioravano quando ho cominciato ad allenarmi insieme al resto della squadra, ho fatto anche l’apripista nel gigante sula Gran Risa in Alta Badia sentendo sensazioni positive, mi sono reso conto che è giunto il momento di provarci. Ho due chances a disposizione: Zagabria e Adelboden, logicamente non penso ai Mondiali perchè voglio capire da quale punto ricomincio”. (9colonne)