“L’Italia ha presentato oggi una nuova petizione” per prolungare il periodo di permanenza in Italia di Massimiliano Latorre: è quanto ha confermato stamani il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, al termine della commemorazione della nascita del Tricolore tenutasi a Reggio Emilia. La Corte suprema indiana discuterà il caso lunedì 12 gennaio. Gentiloni ha sottolineato come “le condizioni di salute di Latorre” siano “sotto gli occhi di tutti”. Il fuciliere della Marina – accusato insieme a Salvatore Girone dell’omicidio di due pescatori indiani nel corso di una missione antipirateria nel febbraio 2012 – dopo aver affrontato il 5 gennaio scorso un intervento per un’anomalia cardiaca, è attualmente ancora ricoverato presso il Policlinico di San Donato Milanese. Latorre ha ricevuto, a metà settembre, un permesso da New Delhi della durata di quattro mesi per poter ricevere in Italia le cure necessarie dopo l’ictus che lo aveva colpito a fine agosto. Ora, con l’avvicinarsi della scadenza di tale permesso, fissata alla mezzanotte del 12 gennaio prossimo, il ministro Gentiloni ha detto di aspettare “una risposta dalla Corte indiana soprattutto dal punto di vista umanitario”. Il periodo di convalescenza che Latorre deve affrontare è infatti alla base della nuova istanza per una proroga del permesso che la Corte suprema indiana ha accettato di discutere, fissando l’udienza per lunedì 12 gennaio. Gentiloni ha inoltre sottolineato che “il dialogo con l’India è in corso, ma i risultati finora ottenuti non sono stati soddisfacenti, non sono stati quelli che ci aspettavamo”. (Paf – 7 gen)