(8 gen) Sarà Rouen, cittadina nel nordovest della Francia, ad ospitare il prossimo 3 aprile un’importante cerimonia: l’appuntamento è in programma all’Insa (Istituto Nazionale delle Scienze Applicate) e vedrà protagonista un’eccellenza italiana. Alla scuola di ingegneria e polo di ricerca scientifica farà tappa, infatti, il professore Alberto Broggi del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’università di Parma e Ceo di VisLab srl. Broggi – in occasione di uno degli avvenimenti principali delle celebrazioni del trentennale di Insa – riceverà il titolo di dottore di ricerca (PhD) honoris causa in computer vision. La lunga e approfondita attività di ricerca del professor Broggi, principalmente focalizzata sull’applicazione della visione artificiale nell’ambito dei veicoli intelligenti, ha influenzato profondamente il campo della robotica veicolare mondiale contribuendo a definire numerose pietre miliari per la guida automatica di veicoli riconosciute e referenziate dai ricercatori di tutto il globo. Alcune tecniche di base per l’interpretazione dell’ambiente circostante al veicolo sono state sviluppate e dimostrate in casi reali: il primo test al mondo (2000 km sulle autostrade italiane) in modalità semi-automatica con sistemi di elaborazione di basso costo nel 1998, la partecipazione e il successo nelle DARPA Challenges tra i più rinomati gruppi di ricerca al mondo, il primo -e ancora unico- test di guida autonoma intercontinentale (da Parma a Shanghai, Cina, da luglio a ottobre 2010), ed infine il primo test di guida automatica su strada pubblica aperta al traffico in ambiente urbano del luglio 2013 senza nessuno al posto di guida. (red)