(14 gen) Nuovi successi in Egitto per l’Eni, paese di importanza storica e strategica per la società. L’azienda italiana nell’ambito del Bid Round Internazionale competitivo EGAS 2013, ha firmato, infatti, due nuovi accordi di concessione (Concession Agreements) per acquisire i blocchi egiziani offshore di North Leil e Karawan, dei quali diventa Operatore con le quote, rispettivamente, del 100% e del 50% (in compartecipazione paritetica con Bp). I due blocchi, che saranno operati attraverso la controllata Ieoc, sono situati nelle acque profonde dell’offshore egiziano del Mediterraneo, a ovest del blocco Shorouk, acquisito da Eni lo scorso anno. North Leil e Karawan coprono aree, rispettivamente, di 5.105 e 4.565 chilometri quadrati. Le due nuove aggiudicazioni, che seguono quella recente del blocco onshore Southwest Meleiha, nel deserto occidentale, consolidano ulteriormente la posizione di Eni in Egitto e ne rilanciano l’attività esplorativa nell’offshore del paese. Da ricordare che Eni è presente in Egitto dal 1954 ed è il principale produttore del paese con una produzione in quota propria (equity) pari a circa 210.000 barili di olio equivalente al giorno. (red)