(14 gen) Raccontare il made in Italy. Questo l’obiettivo di un ciclo di incontri in programma in Ungheria. A promuoverli l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria. Gli appuntamenti dal tema “Le imprese italiane in Ungheria” sono in programma il 29 gennaio, il 26 febbraio, il 19 marzo e il 21 maggio. Al centro dei convegni storie di passione e di professionalità raccontate di chi rappresenta le imprese italiane all’estero, da chi fa vivere e prosperare realtà imprenditoriali tenendo alta l’immagine di un’Italia dinamica e fattiva. Il pubblico scoprirà così la bellezza della ricerca, della storia e della tradizione, la qualità che caratterizza le eccellenze artigianali e industriali del Belpaese, il fascino del buon gusto tutto italiano. Dalla grande impresa familiare nota nel mondo alla piccola e dinamica impresa saldamente inserita nel tessuto socio-economico locale, passando attraverso altre realtà economiche di successo, a Budapest verrà disegnato un panorama vario: un caleidoscopio che rispecchia la variegata e ricca realtà economica italiana in Ungheria. Come nasce l’impresa e la sua “filosofia”, la sua diffusione nel mondo (e/o in Ungheria): questi, in sostanza, i temi oggetto dei quattro incontri che prenderanno il via il 29 con Ferrero, azienda specializzata in prodotti dolciari, fondata da Pietro Ferrero nel 1946 ad Alba (red)