Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato questa mattina, alle ore 10.35, l’atto di dimissioni dalla carica. Il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, ha provveduto a darne ufficiale comunicazione ai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati e al presidente del Consiglio dei ministri. Verso le 12 Napolitano ha ricevuto nel cortile del Quirinale gli onori dal picchetto delle forze armate e una copia dello stendardo presidenziale. Poi ha lasciato il Palazzo, recandosi nella sua casa al Rione Monti. Finisce la sua esperienza al Colle durata in totale 9 anni, che lo ha visto come l’unico capo dello Stato eletto per due mandati “#GraziePresidente” twitta il premier Matteo Renzi.
M5S: NON LO RIMPIANGEREMO. Ma non mancano anche le voci critiche, come quella del Movimento 5 Stelle. “Salutiamo il presidente Napolitano, che ha giustamente dato le dimissioni dopo essere stato costretto dai partiti a risalire sulla sua poltrona, e lo invitiamo a essere coerente col processo di riforme che tanto ha sponsorizzato e a rinunciare quindi alla carica di senatore a vita”. Così i capigruppo M5S di Camera e Senato, Andrea Cecconi e Alberto Airola: “Napolitano è stato purtroppo uno dei peggiori presidenti della Repubblica. Abbiamo più volte denunciato il suo interventismo politico decisamente poco super partes e, di contro, lui non ha mai nascosto la sua palese ostilità nei confronti del MoVimento 5 Stelle. Dalle intercettazioni della trattativa Stato-mafia a tutte le leggi che ha firmato – la riforma Fornero su tutte – alcune delle quali risultate poi incostituzionali, Napolitano non è stato il garante che la Costituzione aveva previsto. Per questo – concludono – non lo rimpiangeremo”. (Red – 14 gen)