“Siamo felici signor ministro di averla vista accogliere le due giovani a Ciampino, ci complimentiamo con lei, con l’ unità di crisi della Farnesina e con i servizi di intelligence”: così la deputata eletta all’ estero Fucsia Fitzgerald Nissoli, intervenendo alla Camera nel dibattito seguito all’ informativa del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni sulla liberazione di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due volontarie rapite a fine luglio in Siria. La deputata sottolinea però come occorrano per i cooperanti “informazioni più efficaci su pericoli che si corrono”, proponendo “per chi parte colloqui preventivi con l’ Unità di crisi della Farnesina” e di istituire un “registro nazionale”. “Esultiamo per Greta e Vanessa ma chiediamo di portare a casa tutti gli altri ostaggi” aggiunge, ricordando Giovanni Lo Porto (rapito nel Punjab) e padre Paolo Dall’ Oglio (rapito in Siria): “Quest’ ultimo – afferma la Nissoli – aveva promosso il dialogo interreligioso ed è il simbolo di una pacificazione che il terrore non tollera”. (16 gen – PO / Red)