Tunisi – “Nel giorno in cui ricorrono i quindici anni della morte di Craxi, ho avuto il piacere e l’onore di essere ricevuta al Palazzo di Chartage dal nuovo Presidente della Repubblica Tunisina Beji Caid Essebsi, che non casualmente ho inteso omaggiare con una litografia di mio padre intitolata ‘La prière’”. Così, Stefania Craxi, già sottosegretario agli Esteri e presidente dei circoli Riformisti. “E’ stata questa l’occasione ufficiale per manifestare, ancora una volta, il sentimento di gratitudine che lega in modo indissolubile la mia famiglia alla Tunisia ed al suo popolo, che ha accolto con affetto e gratitudine, difendendo la sua libertà, un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla pace, al progresso, all’integrazione ed alla tolleranza fra i popoli. Nell’incontro, abbiamo avuto modo di ricordare l’impegno profuso da Craxi in tutti i suoi ruoli politici ed istituzionali, affinché il Mediterraneo divenisse quel luogo di scambi pacifici, politici, economici e culturali che purtroppo, a distanza di tanti anni, ancora non è, auspicando una rapida ripresa, specie alla luce dei recenti fatti, di quel cammino di progresso e civiltà”. (9colonne)