(26 gen) In un paese immaginario vogliono costruire un monumento al caciocavallo. Per celebrare la storia di un popolo e per cantare la sua rivincita. Un’idea che fa discutere mentre il tempo si dilata. I personaggi si muovono lungo arterie stradali bizzarre, politiche di sviluppo, imprese di costruzioni, feste patronali e “calabresità”. Tutto questo è “Il caciocavallo di bronzo” : romanzo – cantato e suonato – Di Peppe Voltarelli. Interprete, autore e attore Voltarelli si prepara a far conoscere la sua opera la pubblico di Colonia dove farà tappa sabato 31 gennaio (alle 20). L’appuntamento – promosso dall’Istituto italiano di cultura della città – è al Mondo Aperto (Offene Welt e.V., Zugweg 22). Voltarelli – accompagnato dalla sua chitarra – leggerà alcune pagine del libro. Con lui un ospite d’eccezione: Alessandro Palmitessa (al clarinetto e pianoforte). L’evento rientra nel ciclo di incontri “Musik im Offenen Dialog”. Fondatore e frontman per quindici anni del gruppo “Il parto delle nuvole pesanti” con cui ha realizzato sette dischi, Voltarelli ha collaborato con musicisti come Teresa De Sio, Claudio Lolli, Davide Van De Sfroos, Roy Paci. Artista poliedrico e versatile – con incursioni nel cinema e nel teatro – Voltarelli si esibisce da anni all’estero ottenendo applausi e consensi in Repubblica Ceca come in Austria, in Spagna come in Svizzera e Germania. Negli ultimi anni ha tenuto concerti in Canada, Stati Uniti e Messico. (Gil)