Un presidente autorevole e che saprà senza dubbio affrontare una stagione difficile. È decisamente positivo il giudizio dei rappresentanti degli italiani all’estero di ogni schieramento politico sul presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
DI BIAGIO (AP) – Da Area Popolare, Aldo Di Biagio si dice “certo che saprà accompagnare questa pagina della storia italiana con grande responsabilità e con quella dirittura morale che ha caratterizzato il suo percorso personale fino ad oggi”.
NISSOLI (PI) – Secondo la deputata di Per l’Italia eletta all’estero Fucsia Fitzgerald Nissoli “l’elezione di Sergio Mattarella rappresenta una scelta solida, in grado di unire il Paese, ed un riconoscimento a quel filone politico-culturale comunemente noto come ‘cattolicesimo democratico’”.
BUENO (MISTO) – Parla di “orgoglio” la deputata italobrasiliana Renata Bueno (Misto): “L’Italia – dichiara – ha il suo presidente della Repubblica di cui tutti gli italiani, anche quelli che vivono in Sudamerica, non potranno che essere fieri e orgogliosi”.
MENIA (CTIM) – Il segretario generale del Comitato tricolore per gli italiani nel mondo Roberto Menia lo definisce “un presidente futurista che da ministro della Difesa aprì a rivoluzioni copernicane per l’Italia come l’abolizione della naia e le donne nei vari corpi”. “L’uso dei droni e la Difesa come parte attiva nelle missioni spaziali rappresentano senz’altro due meriti che vanno ascritti a Mattarella” sottolinea il Segretario Generale del Ctim Roberto Menia. Nel felicitarsi per la nomina dell’ex giudice costituzionale al Colle, osserva che “da italiano non posso che fare gli auguri al nuovo Presidente anche perché la visione che manifestò da ministro della Difesa è corroborata oggi da fatti come l’italiana Samantha Cristoforetti nello spazio”. “Ma è difficile non notare – aggiunge Menia – che “Renzi ha stravinto e il centrodestra con quei voti è esploso, altro che patto del Nazareno”.
ZIN (MAIE) – “Anche se fortemente voluta dal centrosinistra”, secondo il senatore Claudio Zin, la candidatura di Mattarella ha raccolto molti consensi e il nuovo presidente “è senza dubbio un simbolo di legalità e rispettabilità, onestà e serietà, ed è una figura moralmente ineccepibile; tutte qualità che possono solo far del bene al nostro Paese e unire tutti gli italiani, al di là di ogni schieramento partitico”.
BORGHESE (MAIE) – “Inoltre, è un moderato – ha fatto notare Mario Borghese, il più giovane parlamentare del Maie – la sua elezione fa sperare in un periodo di riconciliazione delle istituzioni con i cittadini”.
MERLO (MAIE) – “Non è stato difficile per il Maie sostenere la candidatura di una persona con questo curriculum: garante della Costituzione, servitore dello stato, con una dolorosa storia familiare che lo rende un simbolo della lotta alla criminalità e alla mafia” ha dichiarato il presidente del Maie Ricardo Merlo esprimendo l’auspicio che il nuovo presidente della Repubblica fin dal suo insediamento, si ricordi che egli rappresenta tutti gli italiani, anche quelli all’estero”.
GIACOBBE (PD) – Tante le dichiarazioni che arrivano dai rappresentanti del Partito democratico eletti nella circoscrizione Estero. Dal Senato il dem Francesco Giacobbe ritiene la candidatura di Mattarella da parte del Pd “un momento molto importante per la vita politica e istituzionale del nostro Paese”. “I cittadini italiani tutti, compresi i milioni di residenti all’estero – ha aggiunto Giacobbe -, sono felicissimi della sua elezione. Sergio Mattarella sarà il presidente di tutti e questa è una meravigliosa notizia per l’Italia”.
TURANO (PD) – Per il senatore Renato Turano “con l’elezione a presidente della Repubblica di Sergio Mattarella, l’Italia avrà l’opportunità di continuare quel progetto di rilancio della propria immagine e della propria credibilità internazionale già portato avanti con successo da Giorgio Napolitano. Mattarella – ha aggiunto – è il presidente che serviva al Paese e l’ampia convergenza ottenuta su di lui dimostra quanto rispettabile sia il suo nome e quanta fiducia il Parlamento, il governo e gli elettori che ci hanno dato il mandato abbiano nei suoi confronti”.
DEPUTATI PD ESTERO – Un “profilo limpido” e un uomo dalla “competenza costituzionale solida”: così lo definiscono i deputati del Pd eletti all’estero, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta. In particolare “per gli italiani all’estero, che sono in simbiosi costante con l’immagine che il Paese riesce a trasmettere di sé nel mondo – hanno aggiunto i parlamentari dem -, il profilo di dignità e di autorevolezza del nuovo capo dello Stato rappresenta un motivo di orgoglio per le proprie origini e di accreditamento nell’opinione pubblica internazionale”. Laura Garavini considera l’elezione di Mattarella “un grande successo, per il governo e per il Paese”. Un successo che “non era scontato – ha commentato ancora Garavini -. Renzi ha mostrato spessore politico nella gestione di questo difficile processo: è riuscito a ricompattare il partito e a raccogliere diverse forze politiche di centro e di sinistra”. Mattarella è “una figura autorevole e di sicura garanzia istituzionale” secondo Fabio Porta, presidente del Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Camera. Il nuovo Capo dello Stato “sarà ancora una volta il ‘presidente di tutti gli italiani’ così come lo sono stati i suoi illustri predecessori”. “A questo siciliano, entrato in politica all’indomani del barbaro assassinio del fratello e allora presidente della Regione Sicilia Piersanti, vanno il saluto rispettoso e gli auguri di tutti gli italiani, in primo luogo quei milioni di italiani che vivono nel mondo e che sanno quanto siano importanti la dignità e il prestigio internazionale del nostro Paese – ha detto Porta – e delle sue istituzioni”.
PD BERLINO – Anche da Berlino l’elezione di Mattarella viene salutata positivamente: “Con la sua storia personale e la sua attività politica del passato, siamo certi che Mattarella sarà in grado di riportare temi quali la legalità, la lotta alla mafia, il rispetto delle regole e delle leggi, al primo posto nella sua attività di ‘arbitro’” ha dichiarato il segretario del circolo Pd Berlino Federico Quadrelli. “Estraneo ad ogni schieramento politico attuale – ha detto Quadrelli -, ci auguriamo che possa essere anche un rigoroso garante della Costituzione e che ne difenda i valori e gli scopi. Ci auguriamo anche che, come con Giorgio Napolitano, proceda nella difesa dell’Europa e nel rafforzamento del processo di integrazione che è ancora lungi dall’essere completato”. (Cle – 2 feb)