“Non abbiamo ancora un accordo ma stiamo andando nella giusta direzione”: così il premier greco Alexis Tsipras, che nel suo tour in Europa ha incontrato oggi a Bruxelles il presidente della Commissione Jean Claude Juncker e il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk. Nel corso di un punto stampa con il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, il capo del governo di Atene sottolinea che sulla questione del debito c’è “la volontà di lavorare per un accordo reciprocamente accettabile e siamo pronti a negoziare”. “Vogliamo correggere – precisa Tsipras -, non smantellare il quadro delle regole europee”. “Abbiamo avuto un colloquio franco e aperto su tante questioni di interesse comune – racconta Tusk -: circa l’assistenza finanziaria ho sottolineato la necessità di trovare una soluzione accettabile per tutti gli Stati membri coinvolti nei negoziati”. Il premier greco oggi ha anche avuto un colloquio a Parigi con il presidente francese Francois Hollande, secondo cui per risolvere la questione greca “il metodo è quello del dialogo tra Atene e i partner europei, un dialogo che si deve intensificare e deve basarsi sulla trasparenza, la serenità e la volontà di arrivare a un accordo”. Se la cancelliera tedesca Angela Merkel si è detta “lieta di poter incontrare il signor Tsipras la prossima settimana nel consiglio Ue di Bruxelles”, dalla Germania non arrivano però segnali incoraggianti per le ambizioni del governo ellenico: Berlino, infatti (secondo un documento del governo tedesco svelato da Reuters) chiederà che Syriza ritiri le promesse fatte in campagna elettorale. Intanto, a Francoforte, il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha incontrato il numero uno della Bce Mario Draghi, in un colloquio che il responsabile dell’Economia greco ha definito “fruttuoso”. Draghi – secondo quanto riferiscono fonti dell’Eurotower – avrebbe precisato a Varoufakis il mandato della Bce e auspicato un confronto veloce e costruttivo con l’Eurogruppo. Il ministro greco – che domani incontrerà a Berlino l’omologo tedesco Wolfgang Schaeuble – in un’intervista a Die Zeit prova a rassicurare spiegando che “la Grecia non presenterà più, al di là della spesa per gli interessi, un deficit di bilancio. Mai più”. (Roc – 4 feb)