Roma, 5 feb – La Legge 30 ottobre 2014, n. 161, Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013-bis, estende le agevolazioni fiscali previste per i soggetti residenti in Italia – in termini di deduzioni e detrazioni – ai contribuenti residenti fiscalmente in un altro Stato membro o in un Paese dello Spazio economico europeo, a condizione che producano almeno il 75% del proprio reddito complessivo in Italia e non godano localmente di analoghe agevolazioni fiscali. La condizione perché la norma diventi operante è che il ministero dell’Economia e delle finanze adotti in merito un regolamento attuativo. “Ad oggi – si legge in una nota del deputato del Pd Marco Fedi -, tale decreto non risulta emanato, né si conosce lo stato della sua elaborazione. La conseguenza – prosegue il parlamentare eletto all’estero – è che i lavoratori interessati da questo provvedimento continuano a percepire retribuzioni che non risentono in alcun modo delle agevolazioni adottate. A questo proposito mi sono rivolto direttamente al ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, per sapere quali siano i tempi di definizione del decreto attuativo e, comunque, per sollecitarne l’emanazione”.