(6 feb) È uscito lo scorso 24 gennaio, l’album omonimo della band Utveggi. Il gruppo ha presentato il disco all’Auditorium Rai di Palermo e tra qualche mese – in autunno – farà tappa in Giappone per un tour promozionale che partirà da Tokyo. “Il tour in Giappone – ha dichiarato Valerio Mirone voce degli Utveggi – rappresenta per noi un vero investimento che ha una doppia funzione: da una parte vogliamo vedere se la nostra musica può essere apprezzata dal mercato del Sol Levante, dall’altra speriamo di avere un buon riscontro mediatico che è fondamentale vista l’ottima concorrenza che c’è oggi in campo musicale”. La musica degli Utveggi attinge da vari generi, propongono un repertorio composto da brani inediti e rielaborazioni di classici con un taglio decisamente ironico. I testi sono in italiano, eccezion fatta per alcuni brani in giapponese. In merito al tour promozionale del disco in Giappone, Valerio racconta: “Ci auguriamo di ricevere un buon feedback dal pubblico giapponese che sembrerebbe essere un pubblico delicato e affettuoso, legato al concetto di musica ‘progressive’ riconducibile a gruppi storici italiani come Le Orme o la Pfm. Proprio per questo proporremo un repertorio che spazia dal rock al punk, dallo swing al reggae, nella speranza di realizzare una forma di spettacolo che sia una sorta di collante tra la cultura italiana e quella giapponese”. È infatti proprio dalla voce del gruppo che nasce la passione per il Giappone e per la lingua giapponese. “Sono un appassionato della cultura orientale e non a caso mi sono laureato proprio in giapponese nel 2009, lavorando poi per un periodo presso un Istituto italiano di cultura in Giappone. L’idea degli Utveggi di realizzare testi in lingua giapponese – ha spiegato Mirone – è iniziata come una sorta di gioco di parole. Dai primi esperimenti siamo poi arrivati a ideare una canzone come ‘To’ che consiste in una conta ricorsiva da 1 a 10 intervallata da due semplici domande”. Gli Utveggi sono cinque: Valerio Mirone (voce), Bruno Pitruzzella (chitarra), Simone Giuffrida (chitarra e voce), Luca La Russa (basso), Giuseppe Montalbano (batteria). la band è nata nel settembre del 2012. “Ognuno di noi – ha raccontato la voce del gruppo – viene da percorsi artistici diversi ma ciò che ci lega è sicuramente una forte amicizia, ci conosciamo da quando siamo nati. Pur avendo background differenti abbiamo deciso di formare questo gruppo rock con la voglia di scrivere pezzi tutti insieme”. In merito alla scelta del nome precisa: “Utveggi rimanda alla nostra provenienza geografica: il Castello Utveggio si trova infatti a Palermo sulla cima del Monte Pellegrino, dalla quale si ha una veduta straordinaria dell’intera città. Il nome Utveggi quindi è un chiaro riferimento al nostro luogo d’origine”. La musica degli Utveggi attinge da vari generi: “Solitamente non c’è nulla di autobiografico in ciò che scriviamo – ha precisato Valerio – diciamo piuttosto che siamo soliti mettere all’interno di un frullatore le nostre differenze. All’interno dell’album ‘Utveggi’ diamo spazio ad un punk rock graffiante misto ad alcune ricostruzioni storiche dal tono più sognante, fantasioso ma anche ironico”. Per quanto riguarda i prossimi impegni della band Valerio fa sapere che “prima della partenza per il Giappone c’è in programma un tour italiano che partirà a febbraio dalla Sicilia, per andare poi verso il nord Italia, e concludersi a giugno. Ma prima del tour in Giappone non escludiamo la partecipazione a qualche festival”. “Siamo aperti – ha concluso – ad eventuali collaborazioni. Per il momento collaboriamo con altri musicisti che provengono dalle nostre parti e che, come noi, si affidano ad una produzione indipendente targata Almendra Music. In base al feedback che otterremo dopo il tour in Giappone, organizzato dall’agenzia di promozione EtalentBank, vedremo se sarà possibile entrare a far parte di una scena musicale più ampia, cosa che naturalmente ci auguriamo”. (Paf)