Lima, 6 feb – E’ in corso di elaborazione un programma della Cooperazione Italiana per la creazione di un Centro per il restauro dei Beni culturali a Lima. Il progetto, che dovrebbe essere affidato dalla Dgcs all’Università di Roma Tre, ha come controparte l’Istituto nazionale di cultura del Perù e come sede il Museo di Antropologia e Archeologia del Perù, e prevede il potenziamento delle strutture specialistiche per il restauro delle pitture su cavalletto e delle sculture policrome, e la formazione di restauratori-conservatori, congiuntamente all’avvio della formazione in sede accademica: infatti, nel biennio di durata dell’iniziativa, dovrebbe essere attivato un Master al quale collaboreranno due importanti università peruviane (Universidad Católica del Perú e Universidad Nacional de Ingeniería) e saranno attivati corsi di minore durata per la riqualificazione e l’aggiornamento di restauratori peruviani provenienti dai musei dell’intero paese. L’Università degli Studi Roma Tre ha siglato, con l’Instituto Nacional de Cultura del Perù, un Accordo Quadro ed un Protocollo Esecutivo specifico per l’iniziativa. Il Centro di restauro, perfettamente attrezzato, consentirà la specializzazione di esperti peruviani che diverranno essi stessi formatori, consentendo così la nascita della Scuola Nazionale di Restauro del Perù. Le esperienze italiane, già impiegate per la creazione di centri analoghi promossi dal Ministero degli Affari Esteri garantiranno il successo del progetto da realizzare in Perù. Nel Centro di Lima saranno restaurati capolavori dell’arte precolombiana e coloniale peruviana, e ciò contribuirà a valorizzare l’impegno e la qualità dell’intervento della Cooperazione italiana in questo importante settore. (Gnk)