(12 feb) Il “cuore” dei sindaci italiani arriva fino in Palestina. Lo scorso 5 aprile, nel corso dell’udienza dei primi cittadini in Vaticano da Papa Francesco, il presidente Piero Fassino annunciò al Pontefice l’intenzione di “donare un’attrezzatura ospedaliera al Baby Hospital di Betlemme che, sostenuto dalla Caritas italiana e svizzera, svolge un’opera meritevole per i bambini e le madri del popolo palestinese e di altre fedi religiose”. Ora quell’intenzione è diventata realtà con la donazione di un respiratore artificiale all’unico ospedale pediatrico della Palestina che ogni anno, vivendo solo di carità, compie 40 mila visite e 4 mila ricoveri a favore di tutti i bambini, senza alcuna discriminazione. Nel corso di un incontro nella sede dell’Anci tra il segretario generale Veronica Nicotra e i rappresentanti dell’ospedale pediatrico, il presidente della struttura che opera a Betlemme, Padre Paul Rutz, ha spiegato che “i fondi raccolti da Anci (circa 19 mila dollari) sono stati consegnati al Papa che, attraverso il suo elemosiniere Konrad Krajewski, li ha affidati all’Ospedale”. All’incontro, che è stata occasione per ringraziare l’Anci della sua opera, erano presenti tra gli altri anche la direttrice della Formazione continua dell’Ospedale, suor Donatella Lessio e il direttore generale del Caritas Baby Hospital Issa Bandak, insieme con il segretario generale di Anci Marche Marcello Bedeschi e il membro dell’Associazione Aiuto Bambini Betlemme Riccardo Friede. (Red)