Catania, 13 feb – Durante il discorso di insediamento in Parlamento, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “ha chiamato eroi i magistrati Falcone e Borsellino come simbolo dei tanti martiri servitori dello Stato. Non ha citato per un fatto di stile il fratello Piersanti, massacrato a Palermo mentre si recava a messa con la famiglia”. Lo dichiara il presidente di Sicilia Mondo Domenico Azzia ricordando che “Piersanti pagò con la vita per la forte intransigenza con cui, come presidente della Regione, intraprese la politica di cambiare la Sicilia attaccando il sistema mafioso ed i suoi uomini. Fu un grande presidente ed anche lui un eroe”.