(20 feb) Meccanica, energia rinnovabile, infrastrutture. E’ tutto pronto per la missione imprenditoriale che dal 22 al 24 febbraio vedrà protagonista l’Italia in Egitto. L’obiettivo è quello di approfondire le opportunità di business offerte dal mercato egiziano, non solo in termini commerciali ma anche di partnership industriali. Coinvolte nella missione che farà tappa al Cairo 90 aziende, 5 associazioni imprenditoriali, 5 gruppi bancari per un totale di circa 190 partecipanti. L’iniziativa sarà l’occasione per consolidare il partenariato strategico con l’Egitto in un momento in cui il paese sta aprendo una nuova fase di crescita e sviluppo. A promuovere la missione, i ministeri dello Sviluppo economico e degli Affari esteri e Cooperazione internazionale. E’ organizzata da Confindustria, Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Abi, Rete Imprese Italia, Alleanza delle Cooperative e Unioncamere. La delegazione italiana è guidata dal vice ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, insieme a Licia Mattioli, presidente del Gruppo tecnico per l’Internazionalizzazione e gli investitori esteri di Confindustria, Riccardo Maria Monti, presidente dell’Agenzia ICE, e Guido Rosa, membro del Comitato di presidenza Abi incaricato per le relazioni internazionali. Per Abi e le banche è la seconda missione in Egitto, a conferma delle grandi potenzialità di crescita che il settore vede in questo mercato. La delegazione bancaria è composta da cinque gruppi bancari che rappresentano circa il 60% dell’intero settore in termini di totale attivo e il 60,5% in termini di sportelli. (red)