Parma, 23 feb – Si chiama Suprabarrier, ed è un importante progetto europeo guidato dall’Università di Parma per la preparazione di figure professionali di alto profilo specializzate nel settore dei materiali polimerici di nuova generazione per il settore del packaging alimentare e sanitario. Nello specifico l’azienda partecipante a Suprabarrier (SUPRAmolecular polyolefins as oxygen BARRIER materials) è la Sabic, leader mondiale nella produzione di poliolefine quali polietilene e polipropilene. Il progetto prevede il reclutamento di due studenti di dottorato di ricerca, che svolgeranno la loro attività per metà tempo all’Università di Parma e per l’altra metà nel centro di ricerca di Sabic a Geleen nei Paesi Bassi. Essi completeranno la loro formazione internazionale nei Centri di ricerca Sabic in Arabia Saudita (Gedda) e Cina (Shangai). Venerdì è previsto il “kick-off meeting” del progetto, coordinato dal prof. Enrico Dalcanale del Dipartimento di Chimica dell’ateneo. Il progetto ha la peculiarità di essere un European Industrial Doctorate (EID), cioè un dottorato europeo gestito congiuntamente da un ateneo e un’azienda di paesi diversi. Il progetto Suprabarrier, finanziato per il quadriennio 2015-2018 nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie (Msca) del programma Horizon 2020, è stato l’unico progetto italiano approvato nella prima “call” Msca sui 19 complessivamente finanziati e 101 presentati.
(red)