(25 feb) Ieri sera si è esibito ad Eastleigh, una città dell’Hampshire. Stasera, invece, suonerà a Londra mentre nei prossimi giorni farà tappa a Brighton, Oxford, Maidstone, Herts, Brentford e non solo. E’ partito il tour inglese del pianista genovese Andrea Pozza, special guest del quartetto del sassofonista americano Harry Allen. Sono in tutto tredici, infatti, le tappe che vedranno impegnato il musicista jazz nelle principali città inglesi in compagnia di Simon Woolf (al contrabbasso) e Steve Brown (alla batteria).Una prestigiosa collaborazione quella di Pozza con Harry Allen, acclamato sassofonista newyorkese, degno erede di giganti del sax tenore come Stan Getz o Lester Young. Tuttavia, sono numerosi, i mostri sacri della storia del jazz con i quali Pozza si è esibito negli ultimi anni: Harry “Sweet! Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani. Il pianista italiano ha fatto parte del Quintetto di Enrico Rava (insieme a Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Gianluca Petrella, andando a sostituire Stefano Bollani) dal 2004 al 2008 col quale ha inciso per la Ecm “The Words And The Days” (uscito nel 2007). Collaborazioni importanti anche quelle con Sal Nistico e Gianni Basso, con il quale ha collaborato per più di 25 anni e inciso numerosi cd (particolarmente significativo quello dedicato alla musica di Billy Strayhorn). Intensa, infine, la sua attività concertistica che lo porta costantemente in tour in Italia e in Europa alla guida delle formazioni a suo nome. Pozza collabora stabilmente, tra gli altri, con Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Scott Hamilton, Steve Grossman, Tullio DePiscopo, Luciano Milanese, Dado Moroni, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio Di Castri e tanti altri. (red)