Roma, 3 mar – “L’attesa ripresa in Marocco nei prossimi giorni del processo di dialogo politico intra-libico facilitato dalle Nazioni Unite deve portare al più presto alla formazione di un Governo di Unità Nazionale in grado di stabilizzare il Paese, far partire la ricostruzione e contrastare la crescente infiltrazione di gruppi terroristi affiliati a Daesh” così il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni.
“La dimensione della sfida rappresentata dalla crisi in Libia impone che l’azione della Comunità Internazionale sia convinta, coesa e sostanziale. Non possiamo farci trovare impreparati dai possibili sviluppi della situazione. Lo abbiamo sottolineato a New York nella recente riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ed intendo ribadirlo nel prossimo incontro informale dei Ministri degli Esteri dell’Unione Europea in programma a Riga”, ha proseguito il Ministro.
“Come ho ripetuto in diverse occasioni, l’Italia è pronta a fare la sua parte a sostegno delle nuove istituzioni e della popolazione libica e siamo pronti a riattivare la cooperazione e l’assistenza a favore della Libia in settori come la lotta al terrorismo e il contrasto all’estremismo, il capacity-building nel campo della sicurezza, il contrasto ai traffici illeciti e le tematiche migratorie, lo sviluppo della società civile” ha concluso Gentiloni.
(red)