(5 mar) Le imprese piemontesi non hanno alcuna intenzione perdere il “treno” per la Turchia. Sono 10 infatti le aziende regionali del comparto ferroviario presenti a Eurasia Rail, il salone internazionale del materiale rotabile, delle infrastrutture e della logistica, che si tiene a Istanbul fino al 7 marzo. L’iniziativa rientra nel Progetto integrato di filiera (Pif) Torino – Piemonte Railway gestito dal Centro estero per l’internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico della Regione, di Unioncamere Piemonte e delle Camere di commercio del Piemonte e della Valle d’Aosta. Attraverso il tunnel del Bosforo, la Turchia è l’unica via di accesso ferrata a scartamento standard dall’Asia all’Europa, ragion per cui i costruttori coreani e i cinesi si sono insediati qui. Più in generale, il Paese rappresenta a livello mondiale uno scenario appetibile grazie alla politica di apertura agli investimenti esteri del governo locale. Non a caso l’Italia è il quarto partner commerciale della Turchia. “Il governo turco, proprio nel settore trasporti, ha infatti previsto un investimento totale di 350 miliardi di dollari entro il 2023, di cui 45 solo nel ferroviario: in programma ci sono 3.500 km di linee ad alta velocità, per raggiungere complessivamente 25.000 km di collegamenti ferroviari – spiega Guido Bolatto segretario generale Camera di commercio di Torino -. Dunque uno scenario di assoluto interesse per le imprese piemontesi che qui possono cogliere importanti occasioni di business, visto che nella nostra regione l’indotto di questo settore è particolarmente sviluppato anche grazie alla presenza sul territorio di Ansaldo/STS e Alstom Ferroviaria e di grossi fornitori di primo livello, come Faiveley”. Eurasia Rail favorisce l’incontro tra autorità governative e il settore privato nel campo del ferroviario. Tra le tematiche-chiave dell’evento quest’anno ci sono: infrastrutture, interni, trasporto pubblico e costruzione di tunnel, trasporto merci, sottoinsiemi e componenti, sistemi di manutenzione veicoli, interior, elettronica/informatica. Il salone ha continuato a crescere e ad accogliere visitatori e espositori da tutto il globo, che la scelgono per il ventaglio di opportunità che offre: nel 2014 ha visto 300 espositori, tra aziende ed enti internazionali, nonché 17 mila visitatori provenienti da una cinquantina di Paesi. La popolarità dell’evento è cresciuta al punto che dalla prossima edizione diventerà biennale per non creare sovrapposizioni con l’Innotrans di Berlino, iniziativa-chiave del settore a livello europeo. (Red)