Pisa – Pesce azzurro, proteine vegetali, carne bianca, cereali integrali al 100 per 100, frutta e verdura, proveniente, come tutti gli altri ingredienti, da agricoltura biologica. E’ una dieta che appare ideale sulla Terra e che è perfetta per lo spazio, dove tutti questi alimenti sono la componente fondamentale dei pasti consumati da Samantha Cristoforetti e che lei stessa, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, si prepara, adottando qualche attenzione particolare, dopo aver attinto alla sua cambusa, per la prima volta disponibile sulla stazione spaziale, letteralmente “cucinando in orbita”. Samantha Cristoforetti può preparare i menù che preferisce, combinando alimenti e variando la sua alimentazione, proprio come se fosse a casa. Al menù di “Astro-Samantha” è stato dedicato il seminario di oggi alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa con David Avino e con Stefano Polato di Argotec (azienda aerospaziale di Torino che cura la “dispensa” degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea) intitolato “Space food per terrestri. Il cibo spaziale dalla Iss alla Terra”. L’incontro rientrava nei seminari “Verso Expo: idee, percorsi e regole del cibo”, promossi da Eloisa Cristiani, docente di diritto agrario all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) del Sant’Anna, in collaborazione con la Regione Toscana. (9colonne)