(12 mar) Ha preso il via il progetto europeo “Grage – Grey and green in Europe: elderly living in urban areas“(“Grigio e verde in Europa: anziani che vivono in aree urbane”), messo in campo dall’Università di Macerata e finanziato per oltre 800 mila euro all’interno del programma Horizon 2020. Si è tenuto a Bruxelles il kick-off meeting, ossia l’incontro di avvio tra i rappresentanti dei dieci partner che nei prossimi 48 mesi daranno vita a uno studio interdisciplinare sulla sfida all’invecchiamento e allo sviluppo sostenibile delle aree urbane. La delegazione dell’Università di Macerata, guidata dalla prof.ssa Francesca Spigarelli, ha potuto illustrare nel dettaglio il progetto e pianificarne lo sviluppo futuro, alla presenza anche dei delegati della Commissione Europea. Per l’occasione è stato anche presentato il sito web del progetto, grageproject.eu, rigorosamente “made in Marche”, in quanto realizzato grazie al connubio che l’Università maceratese ha con l’istituto Isis di Castelfidardo. I ragazzi della scuola superiore, infatti, hanno lavorato grazie all’alternanza scuola lavoro alla realizzazione della piattaforma internet. I focus principali della ricerca vanno dallo studio delle politiche adottate dai diversi Stati membri in tema di invecchiamento attivo, ad analisi sociali, normative, economiche, tecnologiche connesse a diversi aspetti dell’active ageing in ambito urbano. Tra questi: l’urbanizzazione green, la sostenibilità alimentare, l’analisi comportamentale degli anziani nelle città. Tutti aspetti strettamente correlati all’imminente Expo di Milano. (Red)