Roma, 12 mar – “Vogliamo dimostrare che in Italia si può investire e che nel real estate possiamo giocarci molte carte per rilanciare il Paese”. Così il viceministro Sviluppo economico Carlo Calenda in una intervista al Sole 24 Ore parla della partecipazione dell’Italia al Mipim di Cannes con un padiglione che rispecchia il “rinnovato impegno del Governo nel valorizzare le opportunità di investimento nel nostro real estate, in coordinamento con le Regioni e le relative grandi aree urbane, gli enti Locali e le amministrazioni centrali”. Sottolinea che “per il settore immobiliare lo Sblocca Italia significa soprattutto una modernizzazione del mercato” e che “ol’agenda del Governo riguardo all’attrazione degli investimenti esteri comprende sia una riforma della governance che azioni operative. Peraltro, molte attività erano state previste dal Piano ‘Destinazione Italia’ lanciato dal governo Letta di cui, secondo l’ultimo assesment fatto dal Mise agli inizi del mese di febbraio, oltre il 60% delle misure sono state approvate e incorporate in provvedimenti normativi. Riguardo alla governance, l’obiettivo è quello di eliminare sovrapposizioni tra differenti Amministrazioni ed Enti. L’Ice Agenzia sarà l’interfaccia unica verso gli investitori esteri già presenti in Italia, che rappresentano il miglior testimonial circa le opportunità di investire nel nostro Paese. Ad un più alto livello di governance, lo Sblocca Italia ha affidato al Ministero il coordinamento di un Comitato interministeriale di indirizzo per l’attrazione degli investimenti esteri che controllerà l’efficacia delle Amministrazioni nel prestare assistenza agli investitori e formulerà proposte di semplificazione normativa”.
(red)