Londra – L’ordine di sequenza delle mutazioni del DNA nelle cellule staminali influenza la natura e le manifestazioni di un tumore. Lo dimostra lo studio firmato dai ricercatori del Laboratorio congiunto per le Malattie mieloproliferative croniche della Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e del Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica della Università di Firenze, coordinato da Alessandro Maria Vannucchi e pubblicato sull’ultimo numero della rivista scientifica New England Journal of Medicine. (9colonne)