Si è tenuta stamattina, presso la sede della Farnesina, la seconda edizione dell’evento “La documentazione storico-diplomatica, tra continuità e rinnovamento”, durante la quale è stato inaugurato il portale “Politica estera e storia: documenti e immagini della Diplomazia italiana”.
120 VOLUMI DI DOCUMENTI DIPLOMATICI – L’archivio mette a disposizione gratuitamente la versione digitale dei 120 volumi dei documenti diplomatici italiani finora pubblicati. Per l’occasione Michele Valensise, segretario generale del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, ha parlato di “un evidente segno di incoraggiamento e di attenzione per l’attività del ministero degli Esteri in materia di documentazione diplomatica e archivistica diplomatica” precisando che “questo è un settore al quale la nostra amministrazione rivolge tradizionalmente un’attenzione speciale, e credo non ci sia settore migliore nel quale possa essere in concreto coniugata la formula di combinazione intelligente tra rispetto della tradizione, coltivazione della tradizione e innovazione”. “Questo – ha aggiunto Valensise – è un campo in cui le radici della nostra tradizione sono evidenti a tutti in primis agli accademici, ai ricercatori e al corpo diplomatico che attinge alla nostra documentazione storica, archivistica e diplomatica. È però anche un settore nel quale siamo stati capaci di forti iniziative in termini di innovazione e di modernizzazione, confermando la nostra volontà di mettere un patrimonio così prezioso sempre più a disposizione di un pubblico ancor più ampio”. “Crediamo, infatti, che tutto questo abbia un grande valore non solo in termini di ricerca teorica, ma che serva in fondo anche per guidare le scelte della diplomazia attuale, le scelte del governo attuale, che devono basarsi su un passato sempre ben conosciuto e ben presente per adottare decisioni e risoluzioni migliori nell’interesse del nostro Paese”.
GENTILONI: LA STORIA E’ DI CASA ALLA FARNESINA – Il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni ha precisato che “non capita spesso di partecipare a degli incontri sulla storia sul passato: noi siamo spesso prigionieri del presente, delle decisioni, delle scelte che le crisi di fronte alla quali ci troviamo ci mettono davanti. Tuttavia, credo che sia ovvio che nella dimensione diplomatica, nella dimensione della Farnesina e del ministero degli Esteri, la conoscenza della storia, richiesta tra l’altro nei concorsi per l’accesso alla carriera diplomatica, sia molto importante per mille ragioni”. Citando poi il presidente statunitense Lincoln, Gentiloni ha sottolineato che “non possiamo sfuggire alla storia”, “le lezioni della storia, gli insegnamenti della storia, sono essenziali per affrontare l’attualità e per affrontare il presente, e credo che questo alla Farnesina lo abbiamo sempre tenuto da conto. La storia è di casa alla Farnesina anche perché abbiamo un patrimonio storico documentale impressionante”. Parlando poi del portale “Politica estera e storia: documenti e immagini della Diplomazia italiana”, Gentiloni ha dichiarato che si tratta di “uno degli aspetti più innovativi grazie al quale tutti oggi potranno consultare i 120 volumi dei documenti diplomatici italiani in maniera semplice rapida e gratuita”. “Desidero – ha concluso – rivolgere uno speciale ringraziamento al ministero dell’Economia e delle finanze, all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e a tutti coloro che sono impegnati con un sostegno, diretto o indiretto, all’attività di analisi, programmazione e documentazione storico-diplomatica della Farnesina, sottolineando che è compito di ognuno di noi preservare e valorizzare il patrimonio storico della nostra politica estera. Patrimonio da cui possiamo trarre come politici, come diplomatici, come storici e come cittadini, preziosi insegnamenti per affrontare meglio le sfide del presente e le incognite del futuro”. (Paf – 17 mar)
