Berlino – Nel 2014 il valore delle esportazioni cuneesi di merci ha registrato un incremento del 7,6% rispetto allo scorso anno, superando i 7,0 miliardi di euro. Valutando le singole performance trimestrali, si rileva come la buona performance concretizzata nel corso dell’anno sia quasi interamente ascrivile al risultato del IV trimestre 2014, quando l’export è aumentato del 24,1% rispetto al corrispondente periodo del 2013 (nel I trimestre 2014 l’export era cresciuto del 4,2%, mentre nel II e nel III le variazioni sono state pari al -0,2% e +0,3%). L’aumento registrato nel IV trimestre 2014 scaturisce, in primo luogo, dal notevole sviluppo vissuto dalle vendite all’estero di locomotive e di materiale rotabile ferro-tranviario. L’entità dell’aumento delle esportazioni della provincia di Cuneo risulta più elevata rispetto a quella realizzata sia livello regionale (+3,3%), sia rispetto al dato complessivo nazionale (+2,0%). Cuneo si conferma la seconda provincia esportatrice del Piemonte, generando il 16,4% del valore delle vendite regionali all’estero, dopo Torino. Per quanto concerne i mercati di sbocco, il bacino dell’Ue-28 ha attratto il 68,9% delle esportazioni provinciali, contro il 31,1% dei mercati situati al di fuori dell’area comunitaria. L’incremento complessivo delle vendite cuneesi all’estero è frutto delle dinamiche positive esibite tanto dall’export destinato all’area dell’Ue-28 (+8,2%), quanto dalle vendite dirette verso i partner extra Ue-28 (+6,2%). (9colonne)